Senza giustizia c'è rassegnazione

Senza giustizia c'è rassegnazione


non può che suscitare rabbia la decisione di un giudice di non rimpatriare l'immigrato algerino che è stato condannato ben 23 volte, anche per reati particolarmente violenti contro le donne. Si è ritenuto che il diritto di un pluricondannato a incontrare i familiari pesi più del diritto delle donne, dei cittadini, delle potenziali vittime a non incrociarlo per strada. Se uno Stato rinuncia a proteggere la collettività in nome di un diritto individuale che, in questo caso, può essere esercitato nel Paese d'origine, visto che l'Algeria non è uno Stato in guerra né un territorio insicuro, allora quello Stato manda un messaggio chiaro: la sicurezza pubblica non è prioritaria.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Vittorio Feltri)


Published at: 2026-02-17 09:00:12

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