Almeno per alcuni genitori degli studenti dell'Istituto comprensivo statale Virgilio di Roma, che hanno fatto il diavolo a quattro per un viaggio scolastico sui luoghi del dolore, dove migliaia di italiani furono infoibati dai partigiani di Tito. I genitori sul sentiero di guerra non si sono posti il problema che il programma è stato approvato da tutti gli organi scolastici, compreso il Consiglio d'istituto con i rappresentanti delle famiglie degli studenti. Per di più i "viaggi d'istruzione" sono previsti dalla legge, che ha sancito il giorno del ricordo delle foibe e dell'esodo e il ministero dell'Istruzione, non solo adesso con il governo Meloni, sollecita queste iniziative.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Fausto Biloslavo)
Published at: 2026-01-18 09:00:03
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