Scontro in Ue sugli Ets, pronte misure contro il caro energia

Scontro in Ue sugli Ets, pronte misure contro il caro energia


Troppo poco per la linea italiana che, pur sfumata rispetto all'iniziale richiesta di sospensione del meccanismo evocata per il termoelettrico, insieme a Visegrad, Austria, Croazia, Grecia, Romania e Bulgaria chiede soluzioni Ue incisive per raffreddare l'impennata dei prezzi e una proroga delle quote gratuite concesse alle industrie energivore. Presidio della linea intransigente resta comunque Confindustria che, per bocca del presidente Emanuele Orsini, a Bruxelles ha lanciato un "grido d'allarme", chiedendo il congelamento dell'Ets e riportando al centro il tema del debito comune, per evitare che il ricorso ai soli aiuti di Stato finisca per penalizzare ulteriormente l'Italia frenata dal deficit di bilancio da tenere sotto sorveglianza. Il via libera a una massiccia flessibilità sugli aiuti di Stato per l'industria - già ampiamente utilizzati durante la pandemia e la crisi energetica seguita alla guerra in Ucraina - resta la leva principale di Bruxelles, con il nuovo quadro in arrivo a breve.


Published at: 2026-03-19 20:02:37

Still want to read the full version? Full article