La strage di Crans-Montana – 40 morti e oltre 120 feriti di cui moltissimi in condizioni gravissime – non è stata il frutto di un solo errore, né di una fatalità imprevedibile. È il risultato di una catena di negligenze, violazioni e controlli mancati che, incastrandosi una nell’altra, hanno trasformato una notte di festa in una trappola mortale per decine di ragazzi. E qui emerge un vuoto normativo inquietante: in Svizzera, se una ristrutturazione non cambia la destinazione d’uso di un locale, non è soggetta ad autorizzazioni né a controlli preventivi.
Author: Redazione Cronaca
Published at: 2026-01-07 13:11:49
Still want to read the full version? Full article