L’amore maturo e quotidiano attraversa Il meglio di me di Francesco Renga, mentre Mara Sattei con Le cose che non sai di me abbraccia una scrittura più tradizionale, molto sanremese, rinunciando alle ruvidità contemporanee. Più teatrale l’approccio di Patty Pravo in Opera, un brano che punta tutto sulla resa scenica e sulla consapevolezza di sé, mentre Ermal Meta con Stella stellina affronta il tema della guerra e dell’infanzia con delicatezza, usando la forma della ninna nanna come veicolo di resistenza e speranza. Maria Antonietta & Colombre (La felicità e basta) flirtano con l’electro anni Ottanta e un’ironia giocosa, mentre Elettra Lamborghini (Voilà) resta fedele al suo personaggio, puntando sulla simpatia più che sull’innovazione.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Roberta Damiata)
Published at: 2026-01-26 18:33:59
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