Sul versante discografico, un po’ di boost agli ascolti da parte della kermesse c’è stato: arrivati al sabato della finale i 33 Big con i 30 brani in gara totalizzano 53,7 milioni di ascoltatori medi mensili su Spotify, a fronte dei 29,4 milioni della vigilia. Prima la lunga e complessa trattativa tra Comune di Sanremo e Rai sulla convenzione, poi quella della Tv di Stato con le case discografiche sui contributi, in ultimo quello che potremmo definire un «effetto Tony Effe» a fare da spauracchio: il trapper romano, l’anno scorso partito con grandi aspettative, all’Ariston si è piazzato 25esimo. Si è fatto rete, come ormai succede da qualche anno: non sono più i tempi in cui la Tv di Stato pagava mega-cachet per ospiti di rilevanza internazionale.
Author: di Francesco Prisco
Published at: 2026-02-28 19:36:00
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