Sanità pubblica e sindrome di Down, da Nord a Sud: criticità nell’accesso alle terapie riabilitative per i minori

Sanità pubblica e sindrome di Down, da Nord a Sud: criticità nell’accesso alle terapie riabilitative per i minori


“Non sempre in Italia nella sanità pubblica le terapie riabilitative per il percorso di acquisizione di autonomie per minori con sindrome di Down sono garantite a tutti gli aventi diritto”. Benvenuti racconta che “solo dopo forti sollecitazioni”, avrebbe avuto un colloquio telefonico con il responsabile riabilitazione dell’Asl che ha garantito la presa in carico della figlia “informandomi che a seguito dei vari colloqui e del referto della valutazione clinica che ho presentato è stato deciso di variare il tipo di terapia e di aggiungere temporaneamente una seduta in più a settimana, ulteriore riprova che anche i percorsi attivi sono insufficienti per le reali esigenze”. Contattata da ilfattoquotidiano.it l’Usl Toscana nord-ovest che gestisce le cure della bambina ha replicato: “Se dopo un periodo prolungato di trattamento non si registrano in quello specifico ambito progressi degni di nota è opportuno interrompere quel tipo di percorso, anche perché, oltre a risultare inutile, può essere per il bambino stesso motivo di demotivazione.

Author: Renato La Cara


Published at: 2026-02-18 07:08:27

Still want to read the full version? Full article