Nel giorno in un cui Viktor Orban lancia l'ennesimo avvertimento a Bruxelles, Matteo Salvini torna a fare la voce fuori dal coro e, unico tra gli alleati di centrodestra, chiede di riflettere sull'opportunità di allentare la morsa su Mosca per frenare la corsa dei prezzi, innescata dalla nuova guerra nel Golfo. Ma la nuova plastica divisione tra azzurri e leghisti offre gioco facile alle opposizioni - che rimangono a loro volta divise sulla proposta di Meloni di un tavolo di confronto sulla crisi - per criticare una maggioranza. Gli Stati Uniti "hanno fatto una scelta pragmatica e io ritengo che l'Italia e l'Europa debbano prendere in considerazione la stessa scelta pragmatica" dice il capo del partito di via Bellerio, spiegando che "non si tratta di essere pro o anti Putin" ma essere "sciocchi" perché "non significa difendere l'Ucraina".
Published at: 2026-03-14 10:40:43
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