Marta Ruggeri, consigliera regionale del Movimento 5 stelle nelle Marche, riporta al centro del dibattito politico l'eredità bellica dei fondali davanti alla costa pesarese: migliaia di bombe all'iprite e tonnellate di arsenico che giacerebbero sul fondo del mare dalla fine della seconda guerra mondiale. Ruggeri sottolinea come, secondo documentazioni storiche e inchieste come quella del libro "Veleni di Stato" di Gianluca Di Feo, nel luglio 1944 furono inabissate a circa tre miglia dal porto di Pesaro 4.300 bombe all'iprite (per un totale di 1.316 tonnellate) e 84 tonnellate di arsenico. La consigliera ha presentato un'interrogazione alla giunta regionale chiedendo di attivarsi presso i ministeri competenti per avviare un'indagine tecnica che verifichi l'esatta ubicazione degli ordigni, il loro stato di conservazione e i rischi reali per la balneazione e la filiera ittica.
Published at: 2026-01-15 10:19:54
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