Per non farci mancare nulla, Joseph Capurso, responsabile dell’economia globale della Commonwealth Bank of Australia, ha dichiarato: “Di tutti i possibili scenari in Medio Oriente, quello attuale è tra i peggiori per l’economia globale.” Infatti è il caso di sottolineare che tra i Paesi più esposti a questa situazione ci sono diverse economie dell’Asia orientale: Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Singapore e Hong Kong — secondo Moody’s Analytics, citata da The Guardian — dipendono per circa l’80% dall’estero per la propria energia. Il blocco del mercato medio-orientale rischia inoltre di provocare una crisi interna in India e Pakistan: quest’anno l’India ha registrato un raccolto record di basmati e il rallentamento improvviso della domanda estera ha già fatto scendere i prezzi di quasi il 6%. Il governo indiano, attraverso il ministro del Commercio Rajesh Agrawal, ha convocato una riunione urgente per affrontare la situazione: molto cibo in transito — in particolare frutta e verdura fresca, di cui l’India è grande esportatrice — rischia di deteriorarsi a causa della chiusura o del rallentamento delle rotte marittime.
Author: Rossella Neri
Published at: 2026-03-03 15:05:26
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