La proposta mirata a incentivare la transizione industriale e la competitività del Vecchio Continente, parte del più ampio Clean Industrial Deal, avrebbe dovuto inizialmente essere adottata a dicembre, poi è stata rinviata a gennaio, infine a febbraio. In un contesto già teso sul fronte commerciale e con la nuova variabile della sentenza della Corte suprema che ha bocciato i dazi imposti sulla base dell’International Emergency Economic Powers Act, facendo infuriare Donald Trump che li ha sostituiti con altre tariffe del 15% disposte invocando un’altra legge. A Bruxelles si avverte una certa frustrazione, in particolare tra i funzionari della Commissione, che temono che il rinvio continuo delle decisioni non solo ostacoli la competitività dell’industria europea, ma rischi di compromettere la posizione dell’Unione sul mercato globale.
Author: Redazione Economia
Published at: 2026-02-23 18:49:55
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