Nel Mar Glaciale Artico, gli scienziati russi hanno riportato alla luce un segreto che il tempo e il ghiaccio avevano quasi cancellato: un enorme cimitero nucleare sommerso, risalente ai decenni della Guerra Fredda e mai realmente documentato. Per anni si era sospettato che l’Unione Sovietica avesse abbandonato reattori, carburante esausto e container radioattivi nelle profondità più remote, ma molte di quelle operazioni non erano mai state registrate con precisione. Durante la sua 70ª missione nel 2025, la nave scientifica Akademik Ioffe ha finalmente individuato il relitto della chiatta Likhter-4, affondata deliberatamente nel 1988 con a bordo due compartimenti reattore provenienti dal sottomarino K-22 e ben 146 contenitori di rifiuti solidi radioattivi.
Author: Salvo Privitera
Published at: 2026-01-13 08:36:00
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