Ieri il senatore fiorentino ha lanciato le primarie delle idee per il "campo largo", segnalando come un amministratore, un presidente di Regione o un sindaco, possa rappresentare la soluzione al rebus del candidato premier per il centrosinistra. La guerra, che per alcuni può essere il game changer del referendum, continua a occupare buona parte del dibattito ma il dialogo è prioritario: "Mi pare che ci sia concordia sulla necessità di un confronto istituzionale sull'Iran, su questo non credo ci siano dubbi". La chiosa non può che riguardare l'appuntamento del 22 e 23 marzo: "Non è vero che se vince il Sì non ci saranno più casi Garlasco...".
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Francesco Boezi)
Published at: 2026-03-14 11:00:09
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