Rispondendo all’Ansa, Carlo Nordio conferma il contenuto di un articolo del quotidiano Domani secondo cui al ministero della Giustizia sono già state preparate le bozze dei decreti attuativi della riforma costituzionale, che prevedono, tra l’altro, un minor numero di membri del futuro Consiglio superiore della magistratura requirente rispetto a quello giudicante. “Solo due settimane fa il ministro aveva annunciato che, in caso di vittoria del Sì al referendum, la legge di attuazione sarebbe stata il frutto di un lavoro condiviso con magistratura, avvocatura e accademia. Protesta anche il Movimento 5 stelle: “È inaccettabile che circolino bozze che le opposizioni parlamentari e i cittadini non conoscono, questo conferma che il governo con il referendum chiede agli elettori una delega in bianco per poi completare il suo piano di demolizione istituzionale.
Author: Redazione Politica
Published at: 2026-02-17 20:11:59
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