Pietro Adami è l’avvocato che ha presentato – insieme al collega Carlo Contaldi La Grotteria – il ricorso al Tar per i 15 giuristi promotori della raccolta firme per il referendum sulla riforma Nordio. Un atto in cui si chiede la sospensione della delibera del Consiglio dei ministri che ha fissato il voto al 22 e 23 marzo, mentre la raccolta era ancora in corso, violando l’interpretazione – sempre rispettata nella storia repubblicana – in base alla quale non si possono convocare le urne prima dei tre mesi dalla pubblicazione della legge, cioè il termine a disposizione per l’iniziativa popolare. Ma la Costituzione non dice questo: i tre mesi per raccogliere le firme servono anche per riflettere sugli effetti della riforma, proprio come i tre mesi che devono passare tra il primo e il secondo via libera in Parlamento.
Author: Paolo Frosina
Published at: 2026-01-28 07:04:27
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