La risposta della squadra trevigiana passò alla storia: nella partita successiva contro il Genoa, in casa, i compagni e l’allenatore Mauro Sandreani scesero in campo con il volto dipinto di nero. È una frase che non ho mai sopportato: sono un calciatore, ma sono prima di tutto un uomo che pensa. Sotto questo aspetto è molto diverso negli Stati Uniti, un Paese che amo e che ho visitato spesso, anche se finché ci sarà Trump non ci metterò più piede: lì gli sportivi si espongono in prima persona per i diritti civili e contro il razzismo.
Author: Alberto Facchinetti
Published at: 2026-03-01 10:05:09
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