Questo generale romano fu considerato un fallito, finché non salvò Roma

Questo generale romano fu considerato un fallito, finché non salvò Roma


Nel 211 a.C., dopo la sconfitta romana nelle battaglie del Baetis superiore e dopo la resa di Capua, Claudio Nerone poté tentare di riscattarsi affrontando il fratello di Annibale in Spagna, Asdrubale Barca, che durante quell'anno aveva intenzione di occupare gli ultimi territorio romani rimasti nella penisola iberica, per accorrere successivamente in Italia e aiutare il fratello nel conquistare Roma. Fu così che il Senato fu costretto ad eleggere Nerone console, insieme al suo collega Marco Livio Salinatore, per tentare quanto meno di bloccare l'esercito di Asdrubale, intento a colpire Roma e a ricongiungersi con il fratello. La vittoria fu così sorprendente che secoli più tardi il poeta Orazio decise di dedicare un Carmina alla figura di Gaio Claudio Nerone, per celebrare la famiglia dei Claudi: "Quid debeas, o Roma, Neronibus, Testis Metaurum flumen et Hasdrubal Devictus", ovvero ""Roma, ciò che devi ai Neronidi (la famiglia a cui apparteneva l'imperatore Tiberio), il fiume Metauro lo testimonia, e lo sconfitto Asdrubale".

Author: Aurelio Sanguinetti


Published at: 2026-01-05 14:09:00

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