Quell’uranio al 60% è la prova provata delle bugie iraniane

Quell’uranio al 60% è la prova provata delle bugie iraniane


È spuntato ieri dalle carte che conservano i segreti del nucleare: a Isfahan sottoterra sono conservati parecchi dei 450 chili di uranio arricchito al 60%, una percentuale che si spiega soltanto con l'intenzione di costruire bombe e testate atomiche destinate a obiettivi dichiarati: Usa, Israele, Europa. È una quantità molto pericolosa di uranio quella nelle mani di un regime che ha costruito missili che possono arrivare a 3.500 chilometri di distanza e droni per Putin; che ha costruito una catena d'acciaio per occupare il Medioriente usando sia l'estremismo sciita degli Hezbollah sia quello sunnita di Hamas, formando alleanze con tutti i despoti del mondo e in casa schiacciando dissidenti, donne, gay. E intanto si viene a sapere anche che l'Iran ha già rifornito di missili Hamas a Gaza, di kalashnikov e esplosivo i palestinesi di Ramallah, e di un miliardo di dollari gli Hezbollah.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Fiamma Nirenstein)


Published at: 2026-02-28 11:00:02

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