Quello che la Ue bellicista non dice: reti di trasporto e infrastrutture strategiche sono in mano a potenze extra-europee (in particolare la Cina). Ecco quali

Quello che la Ue bellicista non dice: reti di trasporto e infrastrutture strategiche sono in mano a potenze extra-europee (in particolare la Cina). Ecco quali


Porti, flotte, trasporti: fin dall’inizio degli anni Duemila, l'Unione europea ha promosso una serie di riforme per stimolare la creazione di un mercato libero e competitivo a livello comunitario, sottraendo di fatto ai governi nazionali la gestione e in alcuni casi anche la proprietà. Capisaldi di questo piano sono la Mobilità militare e il Libro bianco della difesa: entrambi i documenti pongono l’accento sui problemi strutturali e burocratici che limitano gli spostamenti degli eserciti in Europa e sulla necessità di creare un quadro comune di gestione delle crisi anche dal punto di vista della mobilità. Fin dall’inizio degli anni Duemila, infatti, l’Ue ha promosso una serie di riforme per stimolare la creazione di un mercato libero e competitivo a livello comunitario, sottraendo di fatto ai governi nazionali la gestione e in alcuni casi anche la proprietà delle reti di trasporto.

Author: Futura D'Aprile


Published at: 2026-02-03 05:01:20

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