'Qualcuno da odiare', romanzo scomodo e bruciante sul rimosso della nostra storia

'Qualcuno da odiare', romanzo scomodo e bruciante sul rimosso della nostra storia


Il fatto è che il ragazzo, figlio di una stirpe di panettieri di Roccafredda, si trova a fare cose inaudite, proprie di una guerra sporca e razzista, pensando che obbedire agli ordini feroci sia un suo dovere, oltre a permettergli poi di restare a Bahir Dar mettendo su una bella panetteria. Tutti e due sono pieni di rabbia verso il tradimento del mondo e il gruppo neofascista di questo si alimenta, onorando di lui il passato e offrendo a lei sostegno nel momento del bisogno, come fa andando nei quartieri a portare aiuto a chi fatica a andare avanti capendone la necessità di ''risposte semplici a domande difficili'' per coinvolgerli nelle proprie lotte. In un'epoca in cui molte scrittrici si ripiegano sui rapporti tra figlia madre e nonna, ecco un vero romanzo, intenso e sofferto, sapientemente costruito a incastri, alternando quasi con dissolvenze il presente e quel passato sempre vivo, tutto con una scrittura di esemplare misura, data la materia scomoda e bruciante scelta dalla Rossetti, che vivifica la narrazione di ricordi e notazioni con piccoli scarti semantici o inattesi particolari, raccontando, facendo cronaca senza giudicare e anche riflettendo all'ultimo sul rapporto tra invenzione e realtà.


Published at: 2026-02-22 09:53:27

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