È diventato la linea di frattura più sensibile dell'Europa centro-orientale: un'infrastruttura sovietica che attraversa l'Ucraina e pompa greggio russo verso Ungheria e Slovacchia, due Paesi che, nonostante la guerra, restano fortemente dipendenti dall'energia di Mosca. Bruxelles si prepara infatti ad adottare il 20º pacchetto di sanzioni contro Mosca e a finalizzare un prestito da 90 miliardi di euro a sostegno dell'Ucraina, concordato politicamente a dicembre. Anche il ventesimo pacchetto di sanzioni richiede unanimità: il veto di Budapest rischia di rallentare o svuotare la nuova stretta contro Mosca proprio mentre Bruxelles tenta di mantenere compatto il fronte europeo.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Luigi Guelpa)
Published at: 2026-02-23 04:00:03
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