Mentre il fronte si accuccia come un animale stanco, e la guerra sembra sospesa in un respiro trattenuto, è la politica a battere il tempo, più ostinata dei carri armati e più velenosa dell'artiglieria. E Zelensky, con quella sua voce che alterna teatro e trincea, respinge senza esitazioni la favola comoda di un'Ucraina piegata, sfinita, pronta a cedere il passo. Da un lato la Munich Security Conference, dove il leader di Kiev ha incontrato interlocutori europei e americani per rilanciare la richiesta di maggiori pressioni su Mosca; incassando nuove garanzie di sostegno militare, economico ed energetico dal cosiddetto "formato Berlino", che riunisce alcuni leader europei tra cui Mark Rutte, Keir Starmer, Donald Tusk, Mette Frederiksen e Friedrich Merz.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Luigi Guelpa)
Published at: 2026-02-14 04:00:02
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