Prenotare in fretta (per evitare rincari) e prepararsi a mete alternative

Prenotare in fretta (per evitare rincari) e prepararsi a mete alternative


Stefano Rossa, Commercial regional manager di WeRoad,ci ha raccontato che "chi ha prenotato ad aprile e maggio per mete europee, in Sud America o anche in Asia ma senza avere scali in Medio Oriente - non ha avuto problemi, mentre chiaramente abbiamo cancellato i viaggi con destinazione Oman, Qatar ed Emirati per mettere la sicurezza dei viaggiatori sempre al primo posto, questo però non significa che gli italiani smettano di viaggiare. È vero, la guerra porta incertezza per il settore dei viaggi, non tanto per il blocco aereo, ma quanto per le forniture di carburante e, come spiegano da Ryanair, "se la chiusura dello Stretto dovesse protrarsi fino a maggio o giugno, non possiamo escludere rischi per le forniture di carburante in alcuni aeroporti europei". Solitamente, per le vacanze autunnali, i Paesi asiatici, come Giappone, Corea del Sud e Thailandia, sono mete molto richieste e se è vero che il blocco degli scali mediorientali le rende più lontane, non si tratta di viaggi impossibili.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Matilde Sperlinga)


Published at: 2026-04-04 10:00:02

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