"Il blocco dello stretto di Hormuz minaccia la filiera farmaceutica mondiale: paracetamolo, antibiotici, antidiabetici, ma anche farmaci oncologici dipendono da precursori petrolchimici che vengono prodotti e transitano per quello stretto. Lo ha detto Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva dell'Università degli Studi di Milano La Statale, spiegando che queste sarebbero le conseguenze sul Sistema Sanitario Nazionale se la guerra nel Golfo Persico continuasse per settimane o mesi, allargandosi ad altri Paesi, con il rischio che il prezzo del petrolio arrivi fino a 200 dollari al barile. Con un'inflazione alta aumentano i costi di acquisto (farmaci, dispositivi, servizi esternalizzati), cresce la pressione per adeguamenti salariali del personale sanitario e si riduce il potere d'acquisto dei finanziamenti pubblici già stanziati.
Published at: 2026-03-21 11:39:20
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