Dopo un braccio di ferro tutto interno alla maggioranza, parallelo a quello sulla manovra, con la Lega in pressing per frenare ulteriori aiuti militari a Kiev e FdI e Fi impegnati a mantenere la barra ben dritta nella rotta fin qui seguita di appoggio convinto a Volodymyr Zelensky, si avvia al capolinea il decreto legge che proroga di un anno l’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore dell’Ucraina. Si delineano i margini per qualche concessione al Carroccio, con una formula che include anche aiuti destinati alla popolazione civile, e si parla anche di un riferimento nel preambolo ai negoziati in corso, ma la sostanza del provvedimento che approderà domani sul tavolo del Consiglio dei ministri non cambierà rispetto ai decreti che in questi quattro anni hanno permesso di inviare dodici pacchetti di rifornimenti. Il generale Luciano Portolano, Capo di Stato Maggiore della Difesa, sa bene quali sono allo stato attuale i rapporti di forza tra ucraini e russi, ed è consapevole del contributo che l’Italia può e vuole dare per il raggiungimento di un cessate il fuoco e della pace.
Author: di Andrea Carli
Published at: 2025-12-28 09:49:45
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