La sicurezza interna e la repressione sono gestite e attuate da tre livelli principali: la polizia della Repubblica islamica, indicata con la sigla NAJA o FARAJA; le milizie bassij, che in lingua farsi vuol dire “mobilitazione”; e i Guardiani della rivoluzione, una forza militare creata dopo il 1979, conosciuti anche come pasdaran: sono il livello più alto, i suoi vertici comandano e dettano la linea. I Beit al-Muqaddas sono battaglioni di risposta immediata con responsabilità di difendere strutture o punti nevralgici in ogni quartiere, ma la forma più nota dei bassij è quella dei picchiatori in motocicletta: in tutte le grandi proteste degli ultimi anni sono stati al centro delle operazioni di repressione, spostandosi in grandi gruppi in moto, picchiando i manifestanti, riprendendo il controllo di strade e punti considerati importanti. Nel corso del tempo i Guardiani della rivoluzione sono diventati noti in tutto il mondo soprattutto per le operazioni compiute dalla loro temuta unità di élite, le forze al Quds, che hanno compiuto operazioni segrete all’estero e di fatto creato e addestrato gruppi come Hamas in Palestina e Hezbollah in Libano, ma anche numerose milizie sciite (uno dei due rami dell’Islam, maggioritario in Iran) in Siria e in Iraq.
Published at: 2026-01-13 16:27:54
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