Qualcosa di simile potrebbe accadere anche nel corpo umano, come racconta in una nota dell'Università di Sidney Tristan Rawling della University of Technology di Sydney coordinatore dello studio (coinvolti anche studiosi della Memorial University di Terranova, in Canada) che apre nuove prospettive nell'approccio a sovrappeso e problemi del metabolismo legato ad un'azione sui mitocondri. Non per caso i ricercatori, in questa analisi di base, parlano di disaccoppiamento “lieve” o blando da parte dei composti chimici in studio e quindi per i farmaci che in futuro potrebbero svilupparsi. Per questo lo studio è andato a valutare composti ad azione lieve, capaci di rallentare il processo da parte dei mitocondri in tutta sicurezza, e quindi limitando i rischi di affetti collaterali.
Author: di Federco Mereta
Published at: 2026-01-11 20:43:00
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