L’ex calciatore di Juventus, Lazio e Parma oltre che collaboratore di Prandelli adesso è supervisore del Sepahan, formazione iraniana e ha raccontato ai taccuini dell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport la sua fuga dalla guerra: "Avevamo un paio di giorni liberi. C’era un ragazzo che lavorava nel mio albergo e, finito il turno, tirava fuori i libri e studiava a un tavolino. Sogno di viaggiare e di trovare un bel lavoro, ma non mi fanno uscire da qui', piangeva mentre mi raccontava.
Author: Andrea Piras
Published at: 2026-03-25 08:54:58
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