Nel suo intervento il ministro ha chiesto "l'unanime condanna" per le violenze: sarebbe un "indispensabile segnale di responsabilità e di moderazione, senza il quale si rischia solo di inasprire il confronto ed offrire il pretesto a chi vuole alimentare lo scontro". L'auspicio è quindi che "tutte le forze politiche presenti in Parlamento riescano a trovare una sostanziale convergenza e condividere posizioni comuni per respingere, senza ipocrisie o infingimenti, ogni tentazione di blandire o giustificare queste espressioni eversive e antidemocratiche, sostenendo le forze di polizia attraverso l'individuazione di ulteriori misure di tutela da ogni violenza e forma di aggressione". E il Consiglio dei ministri slitta di 24 ore, sia per dare tempo alla presidenza della Repubblica di valutare il provvedimento (non solo nella sua omogeneità ma anche nella scrittura dei singoli interventi), sia per non togliere spazio ai tentativi di mediazione - falliti al momento - con le opposizioni al Senato.
Published at: 2026-02-03 13:59:57
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