Quelle luci non provenivano dallo spazio profondo, ma da un programma militare ultra-segreto: il sistema FOBS, progettato per portare testate nucleari in orbita bassa e farle ricadere sugli Stati Uniti aggirando i radar puntati verso il nord. Il trucco era semplice e geniale: l’arma veniva lanciata verso sud, sorvolava il Polo Sud e attaccava il Nord America da una direzione inattesa, passando dal Messico. Durante una manovra di frenata orbitale, il missile accendeva i motori producendo una nube luminosa a forma di “C”, visibile dalla Terra e scambiata per un segno extraterrestre.
Author: Salvo Privitera
Published at: 2026-02-25 10:39:00
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