Così il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani e il vicesindaco, Daniele Vimini, in occasione dell'1 febbraio, giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo. - dichiarano gli amministratori - Il nostro gemellaggio con Rafah ci richiama a una responsabilità ancora più forte - continuano - Sono in corso 32 guerre e 23 situazioni di crisi, il numero più alto dalla fine della seconda guerra mondiale e nei centri urbani colpiti il 90% delle vittime sono civili (nel 2024: 59.524 civili uccisi da armi esplosive, di cui 8.370 bambini) - concludono - Il rispetto del diritto internazionale umanitario non è negoziabile. Come istituzioni abbiamo il dovere di tenere alta l'attenzione, di dare voce alle vittime e di ribadire che fermare la violenza sui civili è una priorità assoluta".
Published at: 2026-02-01 12:51:27
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