E l’Alta Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, non ha mai nascosto la nostra volontà di disgregare la Russia; con le buone ma, se necessario, anche con le cattive. C’erano gli austriaci (tedeschi) della Cisleitania e gli ungheresi (magiari) della Transleitania; i cechi in Boemia e Moravia e gli slovacchi; i polacchi della Galizia e i ruteni della Galizia orientale e della Rutenia; gli sloveni e i croati della Slavonia; i serbi di Voivodina e Bosnia-Erzegovina; i rumeni in Transilvania, Banato e Bucovina; gli italiani in Trentino, Trieste, Istria e Dalmazia; i bosgnacchi (bosniaci musulmani) della Bosnia-Erzegovina. Leggendo un saggio sulla Grande Guerra, scopro come le dinamiche e le debolezze dell’Ue abbiano non poche, inquietanti somiglianze con quelle che fiaccavano l’impero di Francesco Giuseppe alla vigilia dell’attentato di Sarajevo.
Author: Renzo Rosso
Published at: 2025-12-23 13:40:08
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