Non l’agente di professione, non la cellula compatta, ma una filiera spezzata, fatta di passaggi brevi, compiti separati, persone che vedono soltanto il tratto di strada assegnato loro. È la logica perfetta della negabilità: chi esegue può essere sostituito; chi organizza si allontana di un passo; chi manda il segnale non ha bisogno di rivendicarlo, gli basta sapere che sarà ricevuto. È così che lavora la guerra invisibile quando decide di farsi notare: non entra dalla porta principale, non alza la voce, non cerca il manifesto.
Author: Sostenitore
Published at: 2026-03-31 15:17:21
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