Ma è un ritorno in pompa magna di Peaky Blinders e di ciò che lo ha reso iconico, dopo un paio di stagioni forse troppo espansive e un po' vuote (qui potete recuperare la nostra recensione di Peaky Blinders 6), specialmente ora se paragonate a questo film. Una scelta che, intendiamoci, non riteniamo banalmente ispirata in quanto un ritorno al passato: la quinta e la sesta stagione, nella loro estrema godibilità, dimostravano che la serie non riusciva a reggere con efficacia la presenza di troppi fronti; in più, è una scelta perfettamente sensata per un lungometraggio di 2 ore, meglio concentrarsi su pochi punti di trama e levigarli al massimo. Si prendono, anzi, si tematizzano la stragrande maggioranza degli spunti e delle suggestioni che in più di un decennio hanno accompagnato la sua figura, rendendo The Immortal Man un capitolo per certi versi "piccolo" e per altri il più stratificato e dalle poste in palio più alte di Peaky Blinders.
Author: Luciano Moscariello
Published at: 2026-03-21 13:48:00
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