Pasdaran, milizie e intelligence: chi tiene in piedi il regime

Pasdaran, milizie e intelligence: chi tiene in piedi il regime


Da oltre quarant’anni la Repubblica islamica resiste a pressioni che avrebbero messo in crisi molti altri sistemi politici: una guerra devastante con l’Iraq, movimenti separatisti nelle regioni periferiche, scontri diretti e indiretti con gli Stati Uniti, operazioni clandestine contro dissidenti all’estero, sanzioni economiche paralizzanti, una guerra a bassa e alta intensità con Israele e, soprattutto, cicliche ondate di protesta interna. Questa resilienza non è il prodotto di un solo apparato, ma di una complessa architettura di sicurezza costruita nel tempo, fondata sulla sovrapposizione e sulla competizione tra forze diverse, pensata per garantire la sopravvivenza del regime anche in condizioni estreme. Un suo impiego nelle strade, tuttavia, sarebbe il segnale di una difficoltà crescente nel contenere proteste diffuse su un territorio vastissimo, oltre che della necessità di rafforzare la rete di protezione in un contesto di forte tensione regionale.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Francesca Salvatore)


Published at: 2026-01-12 08:48:57

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