Mentre a Londra, Parigi e Washington si pensa al dopoguerra in Ucraina, elaborando piani per il dispiegamento di migliaia di truppe e per finanziamenti miliardari, a Kiev si continua a gelare: settimane di bombardamenti russi e il freddo inverno hanno messo in ginocchio le infrastrutture energetiche, con centinaia di migliaia di persone che patiscono i continui blackout. In questo quadro drammatico per la popolazione, Le Monde rivela che all'indomani del vertice della coalizione dei Volenterosi, Emmanuel Macron ha incontrato in una riunione a porte chiuse tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento per presentare loro il piano di dispiegamento di diverse migliaia di soldati francesi in Ucraina, una volta concluso un accordo di pace. Le mosse di Parigi e Londra fanno irritare Mosca: "La Russia non accetterà truppe europee o NATO in Ucraina, ma no, Micron (Macron, ndr) continua a spacciare queste patetiche idiozie", ha tuonato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, il falco Dmitri Medvedev, minacciando l'uso contro le forze europee del missile ipersonico Oreshnik, che ieri ha colpito l'Ucraina e che sarà al centro nelle prossime ore di una riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu.
Published at: 2026-01-10 12:40:04
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