Paralimpiadi, l’Ipc boccia le divise ucraine: «Troppo politiche»

Paralimpiadi, l’Ipc boccia le divise ucraine: «Troppo politiche»


Un gesto approvato anche dall’imprenditore ucraino Rinat Akhmetov — proprietario della squadra di calcio Shakhtar Donetsk e dell’acciaieria Azovstal a Mariupol — che ha donato a Heraskevych oltre 200mila euro, importo è pari a quello che riceve chi torna in Ucraina con una medaglia d’oro olimpica, per continuare ad allenarsi. Sul fronte paralimpico, invece, il Comitato nazionale ucraino aveva già dichiarato giorni fa l’intenzione di boicottare la cerimonia d’apertura all’Arena di Verona, in protesta contro la decisione dell’Ipc di ammettere alle competizioni invernali sei atleti russi e quattro bielorussi con relative divise, bandiere e i rispettivi inni nazionali. Secondo una ricerca recente realizzata da Swg e commissionata da Coca-Cola — partner del movimento olimpico e paralimpico — un italiano su due segue con interesse sia i Giochi olimpici sia quelli paralimpici e più di 7 italiani su 10 riconoscono nei due eventi la stessa matrice sportiva e valoriale.

Author: di Giulia Riva


Published at: 2026-03-03 15:27:00

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