Con queste parole si apre un lungo articolo pubblicato da Haaretz che analizza nuovi documenti relativi al 1948, l’anno della Nakba, quando centinaia di migliaia di palestinesi furono espulsi dalle loro case durante la nascita dello Stato di Israele. Il caso più noto è quello di Shmuel Lahis, comandante di compagnia della brigata Carmeli, accusato di aver ucciso decine di abitanti del villaggio di Hula, vicino al confine libanese. Nel 2010, ad esempio, l’Alta Corte di Giustizia israeliana respinse la richiesta di pubblicare documenti e immagini relativi al massacro di Deir Yassin, sostenendo che “la loro diffusione avrebbe potuto danneggiare la politica estera del paese e le relazioni con la minoranza araba”.
Author: davide
Published at: 2026-03-16 14:53:33
Still want to read the full version? Full article