In mezzo, una guerra di posizione che sembra ruotare attorno ai privilegi dei privilegiati — smart working, indennità, previdenza, welfare — e che invece rivela chi ha davvero il potere di imporli dentro la macchina dello Stato. Una linea che, nella lettura interna, viene ricondotta all’indirizzo generale del Dipartimento della Funzione Pubblica guidato dal ministro Paolo Zangrillo, che, improvvisamente, con una brusca retromarcia rispetto alle sue stesse posizioni espresse in passato, è tornato a spingere sulla prevalenza del lavoro in presenza dopo la stagione emergenziale. In questo passaggio pesa anche la scelta di defilarsi del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, che non si è intestato politicamente la decisione, lasciando che la misura fosse percepita come “inevitabile”.
Author: Thomas Mackinson
Published at: 2026-02-04 17:58:26
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