“22 anni che hanno via via accresciuto nell’opinione pubblica la conoscenza e la consapevolezza di una pagina di storia a lungo ignorata e spesso negata”: inizia così il pensiero di Fassino che già in passato ha definito inaccettabile ogni forma di negazionismo. Il politico sottolinea che “sul dramma delle foibe e l’espulsione degli italiani dalle terre orientali ha pesato, per troppo tempo, una doppia rimozione di chi, a sinistra, per ragioni ideologiche o di realpolitk ha teso a ridurre foibe ed esodo alle inevitabili conseguenze di una guerra perduta”, scrive sulle pagine de L’Altravoce. Da questa premessa, il parlamentare dem spiega che con la Giornata del ricordo “si è voluta superare quella contrapposizione, chiamando tutti gli italiani a un momento di condivisione di una tragedia che appartiene alla storia nazionale e che tutti gli italiani devono sentire come propria”.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Alessandro Ferro)
Published at: 2026-02-10 08:45:55
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