Per la pace abbiamo sfilato, abbiamo organizzato crociate di barche e barchette dirette a Gaza, abbiamo urlato, abbiamo scioperato, abbiamo, come dicono i cosiddetti pro Pal, "bloccato tutto", ostacolando il godimento e l'esercizio di libertà costituzionali. Piangiamo per i bambini che muoiono di fame a migliaia di chilometri di distanza, ma scavalchiamo con fastidio il barbone che dorme, al gelo, sotto la nostra abitazione. E non mi capacito di come, nel frattempo, mentre ci riempiamo la bocca di parole come "solidarietà" e "umanità", continuiamo a distruggere i simboli che per secoli hanno rappresentato proprio quei valori, come il presepe.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Vittorio Feltri)
Published at: 2025-12-24 09:00:04
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