Oscar blindati, cordone di sicurezza attorno al Dolby

Oscar blindati, cordone di sicurezza attorno al Dolby


Con due presenze iraniane "forti" sul red carpet ma anche un paio di assenze eccellenti le guerre in Medioriente dopo i raid di Usa e Israele in Iran sono l'elefante nella stanza agli Oscar: un grande evento che - come per gli incendi di Los Angeles l'anno scorso - rende evidente il contrasto tra la gravità della situazione internazionale e la natura celebrativa dei premi. Non pero', per ragioni di visti e di blocco dei viaggi, Sara Shahverdi, la levatrice in motocicletta al centro del documentario, assente come l'attore palestinese Motaz Malhees, protagonista di La Voce di Hind Rajab in corsa per il Miglior Film straniero: "Non mi permettono di entrare negli Usa perché sono palestinese", ha reso noto: "Fa male, ma non fermeranno la nostra storia". Negli ultimi anni il dipartimento ha creato un'unità specializzata per la gestione dei grandi eventi e oggi agli Oscar viene impiegato un numero molto maggiore di agenti rispetto al passato, ha spiegato il capitano del Lapd Mike Bland: "La sicurezza è più elevata rispetto agli anni precedenti non solo per gli eventi in corso, ma anche per ciò che è accaduto negli ultimi anni", ha dichiarato.


Published at: 2026-03-14 14:30:57

Still want to read the full version? Full article