Orbán sta con Trump e spacca la Ue

Orbán sta con Trump e spacca la Ue


Di fronte a un Putin che offre gas e petrolio nel bel mezzo di una crisi energetica, innescata dall'instabilità del Golfo Persico e aggravata per l'Europa dal semaforo verde di Trump all'acquisto di greggio russo già in mare, scricchiola la tenuta delle posizioni europee. Orbán è convinto che il Vecchio Continente, senza il petrolio russo a basso costo, non possa superare gli choc causati da prezzi sull'ottovolante; taccia la Commissione europea di incaponirsi sulle sanzioni; scrive sui social che l'Ue si rifiuta di "affrontare la realtà". Il presidente ucraino ha stigmatizzato la scelta americana di sbianchettare le sanzioni alla Russia seppur temporanea, fino all'11 aprile, la deroga concessa dal Dipartimento del Tesoro potrebbe fruttare a Mosca circa 10 miliardi di dollari e invitato gli europei a mantenere la pressione su Putin per far finire la guerra.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Francesco De Remigis)


Published at: 2026-03-15 11:00:03

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