Onu ostaggio di Albanese. Condannati al discredito

Onu ostaggio di Albanese. Condannati al discredito


La partecipazione dell'italiana al forum di Al Jazeera, con un leader di Hamas (Khaled Meshaal) e il ministro degli Esteri dell'Iran - infatti - è solo l'ultima (per ora) puntata di una mediocre sceneggiatura costruita su velleità personali, protervia ideologica e ossessioni anti-Occidentali e terzomondiste di cui Albanese è stata protagonista e l'Onu un po' spalla, un po' ostaggio. E invece Albanese, che già in passato aveva definito Usa ed Europa "soggiogati dalla lobby ebraica e dal senso di colpa per l'Olocausto" per poi scusarsi, dopo il 7 ottobre ha relativizzato il massacro: rispondendo a Macron ha spiegato che le vittime sono state uccise "in reazione all'oppressione di Israele", poi ha minimizzato il terrorismo e il profilo terroristico di Hamas. E l'Onu, organizzazione in cui le democrazie sono ormai minoranza, l'Onu che col suo segretario si congratula col regime oscurantista di Teheran per l'anniversario della "rivoluzione" islamista, l'Onu che elegge l'Iran negli organismi che si occupano di diritti, parità di genere o sviluppo sociale, questa Onu non ha mai inteso fare o eccepire niente.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Alberto Giannoni)


Published at: 2026-02-24 09:00:03

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