Solo, fuori dalla stazione di Desenzano del Garda, senza documenti: è durata quasi 24 ore la fuga di Marin Jelenik, il croato di 36 anni ritenuto il killer di Alessandro Ambrosio, il capotreno 34enne accoltellato all’addome la sera del 5 gennaio nel parcheggio del piazzale ovest della stazione di Bologna, in un’area riservata ai dipendenti. Il 36enne croato era stato identificato nelle prime ore dopo il delitto grazie alle telecamere: dalle immagini lo si vede seguire la vittima dopo il suo arrivo in stazione per un lasso di tempo significativo e apparentemente senza motivo. L’omicidio del trentaquattrenne, figlio di un ferroviere recentemente collocato a riposo, ha riacceso il dibattito sulla tutela dell’ordine pubblico nelle aree adiacenti alla stazione, con particolare riferimento a piazza XX Settembre, zona già soggetta a controlli per contrastare il degrado e lo spaccio di stupefacenti.
Author: Redazione Cronaca
Published at: 2026-01-06 08:46:13
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