Alain Orsoni, 71 anni, figura di spicco del nazionalismo corso, è stato assassinato il 12 gennaio con un colpo di pistola sparato da lunga distanza durante il funerale della madre nel suo paese d’origine, Vero, nel sud dell’isola. La neo istituita Procura nazionale per la lotta alla criminalità organizzata ha avviato le indagini, ma intanto aumentano le reazioni nella società corsa come nel mondo degli affari e dello sport, a cui Orsoni era legato. Secondo alcuni il suo omicidio ha violato il “codice d’onore” della criminalità, o almeno il “rispetto dovuto ai morti”.
Author: Internazionale
Published at: 2026-01-15 11:00:00
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