Immerso nelle vicende di un partito che lui incontrò giovanissimo, nel 1953 appena diciassettenne, e che percorse, da Milano fino a Roma, ricoprendo incarichi su incarichi e assumendo spesso posizioni scomode per il gruppo dirigente di allora. Così nel ’56 fu il promotore di un documento di un circolo universitario che condannava l’invasione sovietica di Budapest, che il partito aveva invece appoggiato scegliendo la parte sbagliata della barricata. Si allontanò definitivamente dal partito nel 2004, quando decise di aderire a un progetto unitario con Antonio Di Pietro, dando vita alla lista «Di Pietro-Occhetto» che si presentò alle elezioni europee del 2004.
Author: di An.Ga.
Published at: 2026-03-02 21:04:41
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