E' durata solo lo spazio di una mattina la pausa nel rialzo del prezzo del petrolio che, dopo essere sfumata l'ipotesi di una tregua immediata di 45 giorni fra Iran e Usa, ha ripreso a correre finendo poi sopra i 114 dollari al barile. La mossa dell'Opec+ decisa domenica di aumentare la produzione di 206mila barili e le prospettive di un cessate il fuoco avevano portato le quotazioni del greggio a scendere fino al 2% nella prima seduta dopo la Pasqua. Ma il no dell'Iran alla proposta Usa e gli attacchi israeliani e americani agli impianti petrolchimici di Theran hanno fatto cambiare direzione alle qutoazioni e il Wti è salito di oltre il 2,4% % a 114 dolari e il Brent ha superato quella di 110 dollari (111 dollari, +1,9%).
Published at: 2026-04-06 18:04:13
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