Mano, che aveva debuttato con la nazionale solo pochi mesi prima dello scoppio del conflitto, racconta che il suo amico si era recato nella città di Wadi Halfa, vicino al confine con l’Egitto, per sistemare i documenti necessari a lasciare il Paese. La lotta di potere tra l’esercito sudanese e il gruppo paramilitare delle Rapid Support Force (RSF) ha anche costretto più di 12 milioni di persone a fuggire dalle proprie case, con una carestia diffusa e segnalazioni di genocidio nella regione occidentale del Darfur. Eppure il Sudan è ampiamente in corsa per staccare il pass degli ottavi della CAN, ma il CT Kwesi Appiah ha dovuto convincere i giocatori a giocare senza garanzie di pagamento, spesso dovendo confortarli per le perdite di alcuni familiari: "Cerchiamo di far capire ai giocatori che, anche se se ne sono andati, vi stanno guardando e vedono ciò che potete fare ora per la Nazione", la dichiarazione del 65enne, in carica dal 2023.
Author: Yvonne Alessandro
Published at: 2025-12-29 22:41:00
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