Quattro sono morte vicino alla città di Gaza, in due diversi incidenti: due muri di alcuni metri sono crollati sulle loro tende a causa dei forti venti, e un bambino di un anno è morto di ipotermia. Nonostante il cessate il fuoco entrato in vigore il 10 ottobre scorso, i controlli israeliani su tutto ciò che entra ed esce fanno sì che all’interno della Striscia manchino ancora molti beni di prima necessità, incluse tende e strumentazioni adeguate per sistemare la popolazione in attesa della ricostruzione. Si stima che in più di due anni di guerra il 90 per cento delle abitazioni della Striscia sia stato danneggiato o distrutto, e che oggi circa 1,5 milioni di palestinesi sfollati vivano in accampamenti di fortuna.
Published at: 2026-01-13 21:29:06
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